Partner per il tuo Business
accurate soluzioni per l'impresa
Lo Studio
Ratio Consulting Srl, nata nel 1989, fornisce servizi di consulenza societaria, consulenza tributaria, revisione contabile ed elaborazione dati contabili offrendo il massimo della professionalità, avanzata tecnologia e la più alta qualità dei servizi.
Consapevole delle esigenze e delle difficoltà della piccola e media impresa, attenendosi al proprio codice di etica professionale per una crescita sociale ed economica equilibrata, chiaramente dichiarata nella propria missione “accurate soluzioni per l’impresa” si pone come unico referente con l’obiettivo di fornire una completa e qualificata assistenza durante la vita dell’azienda, attraverso:
- un rapporto leale con il cliente ed il suo team;
- un continuo e reciproco scambio di informazioni;
- una suddivisione delle aree di competenza con delega di responsabilità;
- un continuo aggiornamento e formazione del proprio personale;
- una condivisione del bagaglio di conoscenze;
- una comprensione delle reali necessità;
- un’educata valutazione e proposta delle soluzioni.
Soluzioni accurate per ogni tipo di impresa che nascono dall’ assistenza diretta dei professionisti dello studio Colonelli Montanari Raggi & Partners e dalla sinergia con consulenti specializzati: dottori commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, altre figure professionali (notai, architetti, geometri, formatori etc.) e, se necessario, società di consulenza con conoscenze specifiche e mirate.
Nel corso degli anni la struttura si è ampliata ed evoluta mediante una rete di collegamenti funzionali con PARTNERS operanti in aree complementari; evoluzione che ha condotto anche all’apertura della sede di Faenza.
Oggi, mediante professionisti in studio e attraverso una rete di collaborazioni possiamo garantire un servizio ad un livello elevato per Industrie, Artigiani, Commercianti, Professionisti, Agricoltori, Associazioni e altre imprese.
Cosa possiamo fare per te
Attività amministrativo-contabile
- impianto contabilità
- pratiche inizio attività (apertura P.Iva, CCIAA, Inps, Inail)
- richiesta di autorizzazioni e licenze
- servizio contabilità ordinaria
- semplificata,
professionisti e agricola - predisposizione di bilanci d'esercizio e situazioni infrannuali
Consulenza amministrativa
- revisione e controllo degli impianti contabili e del Sistema Informativo
- verifica dell’attendibilità della contabilità e del bilancio
- consulenza in azienda
- rendiconti economici e/o finanziari
- analisi dei ricavi e dei costi
- calcolo del costo orario
- analisi e indici di bilancio e dei flussi finanziari
Fiscale e Tributaria
- dichiarazione dei redditi – Modello Redditi
- Assistenza fiscale CAF dipendenti (Mod.730)
- rapporti con Uffici Finanziari
- assistenza nelle procedure di contenzioso tributario
- consulenza tributaria e pianificazione fiscale
- gestione dei passaggi generazionali
- "protezione" dei patrimoni familiari
Consulenza a privati
- consulenza locazioni
- operazioni immobiliari (es. lottizzazione, compravendite, stime immobili etc)
- tutela della persona e del patrimonio (eredità e successioni etc)
- consulenza rapporti immobiliari
- mandati fiduciari
Attività Societaria
- consulenza societaria
- costituzione società e redazione statuti
- consulenza rapporti tra soci e redazione patti parasociali
- trasformazioni societarie e altre operazioni straordinarie
- tenuta libri sociali
- domiciliazione sede legale
Associazioni ed Enti No-Profit
- consulenza in sede di costituzione modello di associazione
- assistenza e espletamento attività contabile e fiscale
- predisposizione rendiconti e bilanci annui
- modello EAS e 5 per mille
Finanza ordinaria
- gestione dei rapporti con banche ed enti finanziatori
- scelta delle operazioni finanziarie ottimali
- valutazioni di alternative di finanziamento (mutui, leasing, etc)
- ridefinizione del rapporto di indebitamento
- consulenza nelle pratiche di finanziamento agevolato
- consulenza sistemi finanziari e bancari, rapporti con fondi di investimento
- valutazione di investimenti specifici e del loro impatto sulla struttura aziendale
Operazioni straordinarie
- assistenza nelle operazioni di compravendita di attività commerciali, artigianali e industriali
- assistenza nell’apertura di nuove attività
- valutazioni di aziende e rami aziendal redazione di stime o valutazione di imprese, società o quote societarie
- redazione di Business Plan consulenza e assistenza nelle operazioni di fusione, conferimento, scissione
- progetti di ristrutturazione aziendale
Consulenza di direzione e organizzazione aziendale
- analisi, valutazione e impianto del sistema di controllo di gestione interno
- analisi dei costi aziendali
- implementazione di sistemi di valutazione della produzione
- assistenza e redazione di budget e reporting
- organizzazione aziendale, procedure e flussi operativi
- assistenza all’attività di Marketing
- analisi e indagini di mercato
- logistica e flussi operativi
Contratti e Legale
- assistenza nei rapporti contrattuali
- stesura contratti e adempimenti
- gestione delle vertenze legali
- Consulenza Legge n.675/96 – “Privacy”
partner per il tuo business
Al fine di svolgere la propria assistenza al cliente nell’ottica di accurate soluzioni per l’impresa lo Studio fornisce:
Informazioni commerciali: solvibilità dei vostri clienti/fornitori e analisi, bilanci e indici di riferimento relativi alla vostra attività o attività concorrenti;
Camera di commercio: a richiesta si rilasciano visure e certificati camerali e bilanci di società;
Sale Riunioni o uffici riservati: disponibilità per i clienti di sale riunioni o di uffici riservati.
Legale:
l’avvocato Paolo Gambi è presente nello Studio di Russi tutti i martedì pomeriggio;
L’avvocato Marco Emiliani è presente nello Studio di Faenza il Lunedi e giovedi pomeriggio;
L’avvocato Felice Bonfanti è presente nello Studio di Noto tuti i giorni;
Sicurezza: previo appuntamento con società specializzata nella consulenza e controllo della normativa;
Agevolazioni finanziarie: indagine preventiva sull’opportunità di accedere a contributi per investimenti anche di modesta entità;
pratiche agevolazioni cooperative di garanzia artigiani, commercianti e piccola industria.
Servizio buste paga: in convezione con Consulente del Lavoro;
Assistenza legale: Avvocato Paolo Gambi, Avvocato Marco Emiliani, Avvocato Felice Bonfanti.
Certificazioni e progetti fondo impresa;
Sistemi informativi:
– sistema informativo SPRING/ESOLVER/SQL per la contabilità e collegamento diretto con lo Studio;
– software e PC;
– server e reti;
– sistemi gestionali aziendali sviluppati su piattaforme Unix/Linux o Windows, utilizzabili in ambienti Web o Client-Server;
Grafica, siti Web e comunicazione: studio e progettazione di campagne pubblicitarie, marchi, Siti Web e di ogni altro mezzo di comunicazione;
Ricerca, selezione e formazione di personale: società di consulenza con sede a Ravenna, autorizzata dal Ministero del Lavoro e specializzata in: selezione del personale, analisi organizzativa e sistemi di gestione risorse umane valutazione del potenziale, formazione aziendale, rischio stress lavoro correlato: sistemi di valutazione e intervento;
Polizze assicurative:
– servizio BROKER ASSICURATIVO in grado, senza nessun aggravio in termini di costi, di gestire tutti gli aspetti inerenti la stipula, la gestione delle polizze e gli eventuali sinistri se è necessario gestire annualmente un certo numero di polizze assicurative;
– rapporto con primarie COMPAGNIE di ASSICURAZIONE per assistenza ai clienti.
BONFANTI Studio Legale Internazionale
www.bonfantilex.com
CORPORATE ADVISOR BUREAU Finanza agevolata – Consulenza Organizzativa – Controllo di gestione
www.corporateadvisorbureau.com
TELEMATICA ITALIA Agevolazione e contributi alle imprese
www.telematicaitalia.it
Il nostro Team
Colonelli Montanari Raggi & Partners è una associazione professionale tra dottori commercialisti e revisori contabili che operano nelle sedi di Russi e Faenza nella provincia di Ravenna.
Partners
Nato a Ravenna nel 1960
Albi professionali
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna dal mese di ottobre 1988
Iscritto al Registro dei Revisori Legale dei Conti dal mese di aprile 1995
Iscritto nell’Albo dei Periti e Consulenti Tecnici del Giudice del Tribunale di Ravenna
Iscritto nell’Albo dei Sindaci della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna di Bologna dal mese di gennaio 1996
Iscritto nell’Albo degli Arbitri per la categoria “Dottori Commercialisti” presso la Camera Arbitrale della C.C.I.A.A. Ravenna dal mese di marzo 1998
Socio Aderente APCO – Associazione professionale italiana dei Consulenti di direzione ed organizzazione con sede in Milano.
E-mail: gcolonelli@ratioconsulting.it
P.E.C.: gcolonelli@legalmail.it
Nata a Ravenna nel 1965
Albi professionali
Iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna dal mese di gennaio 1995
Iscritta al Registro dei Revisori Legale dei Conti dal mese di maggio 1996
Iscritta nell’Albo dei Periti e Consulenti Tecnici del Giudice del Tribunale di Ravenna
E-mail: pcolonelli@ratioconsulting.it
P.E.C.: pcolonelli@legalmail.it
Nato a Ravenna nel 1972
Albi professionali
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna dal mese di febbraio 2004
Iscritto al Registro dei Revisori Legale dei Conti dal mese di marzo 2004
Iscritto nell’Albo dei Periti e Consulenti Tecnici del Giudice del Tribunale di Ravenna
E-mail: gmontanari@ratioconsulting.it
P.E.C.: gmontanari@legalmail.it
Nato a Faenza (RA) nel 1977
Albi professionali
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna n. 470/A dal mese di gennaio 2009
Iscritto al Registro dei Revisori Legale dei Conti n. 155599 dal mese di luglio 2009
Iscritto nell’Albo dei Periti e Consulenti Tecnici del Giudice del Tribunale di Ravenna
Qualifica di consulente finanziario professionista n. CFP 771
E-mail: fraggi@ratioconsulting.it
P.E.C.: fraggi@legalmail.it
Nata a Faenza (RA) nel 1987
Albi professionali
Iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna
Iscritto al Registro dei Revisori Legali dei Conti
Titoli di Studio
Laurea Triennale in Economia e professione presso L’Alma Mater Studiorum di Bologna nel 2009 con votazione 110/110 con Lode
Laurea Magistrale in Economia e professione presso L’Alma Mater Studiorum di Bologna nel 2011 con votazione 110/110 con Lode
E-mail: cristina.colonelli@ratioconsulting.it
P.E.C.: cristina.colonelli@legalmail.it
Collaboratori
Nato a Faenza nel 1993
Albi professionali
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ravenna dal 04 marzo 2020 al numero 620/A
E-mail: mconti@ratioconsulting.it
P.E.C.: marco.conti93@pec.it
Rassegne stampa
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Dalle rottamazioni maxi buco da 63 miliardi su 111,2 attesi
Le 4 rottamazioni delle cartelle hanno coinvolto debiti per 161,7 miliardi. L’adesione alla definizione agevolata ha cancellato sanzioni e interessi facendo scendere a 111,2 miliardi le somme dovute. Ma la decisione di accedere alla rottamazione spesso è stata strumentale ovvero per guadagnare tempo e sospendere i pignoramenti di stipendi e conti correnti. Molti contribuenti, pagata la prima rata, sono tornati nell’ombra, aprendo i ‘buchi della rottamazione’ che i dati forniti ieri dall’Agenzia delle Entrate permettono di aggiornare. Se la rottamazione quater procederà al traguardo con i tassi di adesione attuali, il conto finale delle 4 rottamazioni porterà incassi per 48,2 miliardi, cioè il 43,3% del dovuto. Per l’altro 56,7%, ovvero 63 miliardi, bisognerà riprovare con gli strumenti ordinari. Rispetto al debito totale iniziale, comprensivo di sanzioni, interessi e aggi, la flessione è di 113,5 miliardi, il 70,2%.
Per la nuova sanatoria rischio corto circuito su multe, perdita di gettito e rateizzazioni
La Lega fa pressing per la quinta rottamazione delle cartelle che scommette sulla maxidilatazione dei pagamenti fino a 10 anni. La misura, tuttavia, rischia di partire già azzoppata. In commissione Finanze al Senato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha evidenziato criticità ‘tecniche’ che vanno dall’esclusione delle multe stradali agli otto mancati pagamenti di rate tollerati. Senza dimenticare la potenziale perdita di gettito sull’andamento dei flussi di cassa di gran lunga inferiori rispetto a quelli di una riscossione ordinaria. Per le sanzioni amministrative diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o contributive, l’applicazione della nuova rottamazione non viene limitata ai soli interessi. Non essendo presente una quota capitale, i crediti per violazioni al codice della strada verrebbero abbattuti integralmente, determinando uno stralcio e non consentendo all’ente creditore di incassare alcun importo. Altro punto critico risiede nelle conseguenze della dilazione dei pagamenti su un arco di 10 anni.
I colpi di spugna del Fisco: condonati 100 miliardi di euro
Gli ultimi sei Governi hanno condonato debiti fiscali per quasi 100 miliardi di euro: una somma che vale quattro manovre di bilancio di medie dimensioni. A pagare pegno sono stati soprattutto l’Inps e gli altri enti previdenziali che hanno visto bruciare quasi 50 miliardi di euro, mentre l’Erario ha rinunciato a circa 27 miliardi e i Comuni a quasi 10 miliardi. In proporzione ai loro debiti, enti previdenziali e sindaci hanno sofferto il dazio più pesante, perché sono state condonate rispettivamente il 16,6% e il 15,2% delle loro cartelle, mentre per lo Stato la perdita di gettito potenziale si è fermata al 9,7%. Più che il valore unitario dei debiti cancellati, a colpire è l’ampiezza della platea dei soggetti coinvolti. La prima edizione ha interessato 14 milioni di italiani, titolari di 82 milioni di mini-cartelle. La prima replica ha coinvolto 2,9 milioni di persone e 9 milioni di cartelle e la terza ha abbracciato 6,9 milioni di debitori e 27 milioni di cartelle. Totale: 118 milioni di iscrizioni a ruolo finite nel nulla.
Def, crescita 2025 verso il +0,8-0,9%
L’aggiornamento del programma di finanza pubblica atteso alle Camere entro il 10 aprile ritoccherà al ribasso le previsioni di crescita. Ma di poco. Sui numeri si sta ancora lavorando, ieri l’Ufficio parlamentare di bilancio ha inviato al Mef le proprie osservazioni alla bozza di quadro macroeconomico tendenziale elaborato dal Tesoro. La partita dovrebbe chiudersi la prossima settimana. Con un risultato che dovrebbe puntare a una crescita dello 0,8-0,9% per quest’anno, per viaggiare nei dintorni dell’1% nel 2026 e nel 2027. La revisione, quindi, per ora resta limitata nell’ordine dei 3-4 decimali rispetto al +1,2% ipotizzato a ottobre per il 2025, e si riduce ulteriormente nel biennio successivo.
Limiti ai documenti per gli appelli instaurati dal 5 gennaio 2024
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 36/2025 depositata ieri, ha stabilito che è illegittimo il divieto di produzione in appello di deleghe, procure e altri atti di conferimento di potere rilevanti ai fini della legittimità della sottoscrizione degli atti. Nessuna illegittimità, invece, per il divieto di deposito delle notifiche degli atti impugnati. Inoltre, le nuove regole sul divieto di produzione documentale devono applicarsi ai giudizi di appello instaurati dal 5 gennaio 2024 e non ai procedimenti di primo grado avviati da tale data. Ricordiamo che il decreto di riforma del processo tributario ha modificato la disciplina delle nuove prove in appello (articolo 58 Dlgs n. 546/1992). Incostituzionale la norma che prevede l’entrata in vigore delle nuove regole ai giudizi instaurati in secondo grado dal giorno successivo alla sua entrata in vigore (5 gennaio 2024), anziché ai giudizi di appello il cui primo grado sia instaurato dopo tale data. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Rito tributario ko sulle prove’ – pag. 24)
I bonus edilizi restano alla società scissa se lo prevede l’accordo
L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello 82/2025, ha chiarito che nelle scissioni, i crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi, acquisiti da terzi, quindi, caricati nel cassetto fiscale della scissa, possono essere trasferiti alle beneficiarie o, in caso di scissione parziale, possono rimanere in capo alla scissa, secondo le volontà indicate nel progetto di scissione, in quanto sono autonomi elementi del patrimonio della scissa, ripartibili liberamente tra le varie società coinvolte nell’operazione straordinaria. Secondo l’Agenzia i crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi non sono riconducibili alle ‘posizioni soggettive’, pertanto non devono obbligatoriamente essere attribuiti ‘alle beneficiarie e, in caso di scissione parziale, alla stessa società scissa, in proporzione’ al patrimonio netto trasferito. Questi crediti rappresentano invece un autonomo elemento del patrimonio della scissa. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Scissione, i crediti da superbonus sono ripartibili liberamente’ – pag. 27)
Rendiconto clienti fornitori per i soggetti identificativi Iva
Entrerà a regime il 1°luglio 2030 il sistema di comunicazione digitale delle operazioni intraunionali, previsto dal pacchetto Vida e, sempre dalla stessa data, i Paesi membri potranno imporre ai soggetti stabiliti, così come agli identificati, analoghi sistemi di rendicontazione delle operazioni domestiche. La Commissione europea distingue tra fatturazione elettronica e comunicazione digitale dei dati fiscali transazione per transazione. L’obiettivo è superare i modelli Ctc, come il clearance model italiano, che impone la validazione preventiva delle fatture tramite il Sistema di interscambio. Tuttavia, gli Stati membri potranno mantenere obblighi di comunicazione specifici per garantire la riscossione dell’Iva e contrastare l’evasione. Fino al 2030, i Paesi Ue potranno usare sistemi di rendicontazione senza fatturazione elettronica. Dopo tale data, la trasmissione dei dati dovrà seguire gli standard En 16931, con sintassi Ubl e Cii. Gli Stati con sistemi preesistenti, come l’Italia, potranno mantenerli fino al 2035.
Nell’impresa sociale saranno detassati gli utili destinati a riserva
L’impresa sociale sta acquisendo crescente rilevanza nel panorama economico, grazie anche al riconoscimento della DG Competition del 7 marzo. Sebbene l’assenza di un regime fiscale agevolato abbia inizialmente limitato il suo sviluppo in Italia, la riforma del Terzo settore ha portato a oltre 5mila nuove iscrizioni nel Registro imprese. Il regime di detassazione degli utili accantonati ha sicuramente attratto nuovi operatori, ma la scelta dell’impresa sociale non è legata solo al fisco. Infatti, fattori come governance, assetti proprietari e bilancio giocano un ruolo chiave. Dopo la riforma, la quota di cooperative sociali è scesa sotto il 70%, con una maggiore presenza di società di capitali, associazioni e fondazioni. L’impresa sociale è adatta per attività di interesse generale con modalità commerciali, dove il lavoro è centrale rispetto al volontariato. Essa deve rispettare vincoli di trasparenza e gestione, inclusa la redazione del bilancio d’esercizio e sociale. Pur operando nel mercato, mantiene finalità civiche e di utilità sociale, con un divieto generale di distribuzione degli utili, giustificando così il regime fiscale agevolato.
L’iscrizione al Runts consentirà alle ex Onlus di accedere al 5 per mille
Per accedere al 5 per mille dal prossimo anno le Onlus dovranno essere iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Le Onlus già accreditate presso le Entrate e presenti nell’elenco pubblicato sul sito dell’Agenzia non sono tenute ad accreditarsi nuovamente in sede di iscrizione al Runts, ma sono automaticamente iscritte al 5 per mille per il 2026. Sarà comunque compito della Onlus verificare la propria presenza nell’elenco permanente e inserire attraverso la piattaforma Runts il proprio Iban. Il mancato passaggio al Runts rischia di far perdere le somme risultanti dalle scelte effettuate nella dichiarazione 2025 erogate nel 2026.
Cartelle, 13 milioni di recidivi
Cartelle esattoriali. In dieci anni più di 13 milioni di contribuenti hanno collezionato più ruoli. Ci riferiamo ai c.d. recidivi che rappresentano il 60% dei 22,3 milioni di carichi iscritti a ruolo. Il 43% dei debitori presenta cartelle per importi sotto i mille euro. Ma, nel magazzino monstre da 1.272 miliardi di euro la parte del leone la fanno poco più di un milione di debitori con pendenze giganti, che arrivano a superare i 100 mila euro. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha chiarito che l’87% del valore di magazzino è riferibile a 1,32 milioni di contribuenti con debiti residui superiori a 100 mila euro. Circa il 43% dei 22,3 milioni di contribuenti presenta debiti residui inferiori a mille euro, pari allo 0,2% del carico residuo. Il 40% dei 1.279,8 miliardi, ammette Carbone, è di difficile recuperabilità.
Rottamazione quater a tre vie
Per ottenere la riammissione alla rottamazione quater il decreto Milleproroghe ha previsto tre diverse modalità: integrativa, sostitutiva e parzialmente sostitutiva. A seconda della tipologia di debiti inseriti nelle domande trasmesse successivamente alla prima richiesta di riammissione nella definizione agevolata delle cartelle si determinano infatti tre differenti effetti con altrettante e differenti risposte dell’Ader contenute nella comunicazione degli importi dovuti. Per quanto concerne la domanda integrativa, la dichiarazione di riammissione può essere integrata entro il 30 aprile 2025 relativamente ai soli debiti contenuti nell’istanza ‘originaria’ della rottamazione quater per i quali è scattata la decadenza entro lo scorso 31 dicembre. La presentazione della domanda sostitutiva ha l’effetto di sostituire in toto la prima istanza. La domanda parzialmente sostitutiva, invece, sostituisce solo in parte la prima.
Oneri pluriennali, rimborso Iva
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 20/E di ieri, ha dato il via libera al rimborso dell’Iva relativa alle spese di migliorie su beni strumentali per l’attività appartenenti a terzi: gli oneri per lavori di miglioramento, trasformazione o ampliamento di beni altrui, detenuti in base ad un titolo di lunga durata quale un contratto di locazione o di comodato, ai fini della rimborsabilità dell’imposta possono essere equiparati agli acquisti di beni ammortizzabili, ancorché si considerino tali agli effetti delle imposte sui redditi. Questo perché, ai fini dell’Iva, occorre fare riferimento, piuttosto che alla predetta nozione, a quella di ‘beni d’investimento’ impiegata nell’ordinamento della Ue. Con il documento di prassi amministrativa l’Agenzia ha abbandonato la posizione restrittiva sull’interpretazione dell’art. 30, lett. c), del Dpr n. 633/1972, per allinearsi a quello che costituisce oramai l’orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità.
Uk, sui non domiciliati si cambia
Restyling in vista per il regime fiscale dei non domiciliati nel Regno Unito. Soggetto a riforme significative, culminate nel marzo 2024 con la proposta di abolizione del regime esistente, ora attende l’introduzione di nuove regole a partire dal 6 aprile 2025. Ma ci sono dubbi. Alcuni interventi come quello sull’imposta di successione, appaiono penalizzanti, soprattutto per gli old residents e per i trust. Le nuove misure potrebbero, dunque, soprattutto nel breve periodo, non avere l’appeal fiscale necessario per attrarre nuovi residenti. Anzi, potrebbe innescarsi un’emorragia di old residents: non tanto contribuenti facoltosi quanto professionisti, dirigenti e imprenditori. Che lasciando il Regno Unito porterebbero all’estero prezioso know-how.
Scadenze fiscali
Adempimenti e scadenze
03 Mar 2025 (1)
1) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
17 Mar 2025 (61)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Tassa annuale vidimazione libri sociali
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
27) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
28) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
34) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
36) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
37) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
38) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
39) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
40) Versamento saldo IVA derivante dalla dichiarazione annuale
41) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
42) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2024
45) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
46) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
47) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
48) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
49) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
50) CU 2025: Consegna agli interessati
51) Comunicazioni all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo
52) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contributi previdenziali e assistenziali
53) Soggetti che erogano i rimborsi relativi alle spese universitarie: trasmissione telematica dei dati dei rimborsi relativi alle spese universitarie erogati nell'anno precedente, con l'indicazione dell'anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata
54) Amministratori di condominio: Trasmissione telematica dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali
55) Veterinari: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell'anno 2024
56) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2025 a.i. 2024 rilasciati ai propri sostituiti
57) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi
58) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati riferiti all'anno precedente relativi alle spese funebri
59) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati riferiti all'anno precedente relativi alle spese universitarie
60) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili eseguite nell'anno precedente da persone fisiche
61) Comunicazione all'Anagrafe Tributaria delle erogazioni liberali restituite nell'anno precedente, con l'indicazione dei dati identificati del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e dell'anno nel quale è stata ricevuta l'erogazione rimborsata
20 Mar 2025 (2)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
2) Opposizione all'utilizzazione dei dati delle erogazioni liberali effettuate nell'anno precedente per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
31 Mar 2025 (11)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
4) Concordato preventivo biennale - Comunicazione dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'art. 2-quater del D.L. n. 113 del 2024, per le annualità ancora accertabili.
5) Concordato preventivo biennale - Comunicazione dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'art. 2-quater del D.L. n. 113 del 2024, per le annualità ancora accertabili.
6) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
7) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2025 a.i. 2024 rilasciati ai propri sostituiti
8) Presentazione modello EAS
9) Erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione del MIBAC dell'elenco nominativo dei soggetti che hanno effettuato le elargizioni in denaro e del relativo ammontare
10) Concordato preventivo biennale - Comunicazione dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'art. 2-quater del D.L. n. 113 del 2024, per le annualità ancora accertabili.
11) Concordato preventivo biennale - Comunicazione dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'art. 2-quater del D.L. n. 113 del 2024, per le annualità ancora accertabili.
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